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Dominio svedese in coppa, in salita vince Marcus Johansson

Solleftea 26 luglio 2014

E’ grande Svezia su un percorso a loro congeniale che prevede spinte per tutto il percorso, ormai l’alternato, come si può vedere nelle gran fondo, è quasi sparito, pensiamo alla Marcialonga, alla Vasaloppet e alle gare del circuito classic dove se non vai di spinte sei fuori dai top 10.

E’ l’anno di Johansson in una coppa del mondo breve, ha già vinto due volte e domani può fare di nuovo molto bene come già successo a Dobbiaco nell’ultima prova della stagione scorsa.

Gli svedesi sono stati superiori soltanto negli junior maschi hanno trovato un Nischakov (Russia) in gran forma capace di arrivare in solitaria all’arrivo. In tutte le altre categorie hanno nettamente dominato soltanto Anikken Alnaes norvegese è riuscita a salire sul terzo gradino del podio nella categoria junior.

Simone Paredi ha cercato di contrastare fino all’entrata nello stadio lo strapotere svedese ma non ce l’ha fatta ed ha perso il treno dei fuggitivi. Intanto continua il caldo a Solleftea anche nella seconda giornata di gare. La mass start in classico che dal paese si arrampica verso il centro di sci nordico sulla collina. 4,25 kilometri da percorrere tutto di un fiato, percorso molto duro da fare tutto a spinte.

Veniamo alla cronaca della gara. Nei primi metri Sergio Bonaldi prova a far l’andatura sul gruppo per far selezione ma all’imbocco della salita passano tre svedesi Anton Lindblad, Robin Norum e Marcus Johansson.

All’ingresso dello stadio i tre compagni di squadra guadagnano una decina di metri su Simone Paredi che insegue i fuggitivi con Solodov a ruota. Lievemente staccati Richard Tiraboschi e Sergio Bonaldi.

Attacco decisivo di Johansson nella penultima salita dove guadagna alcuni metri che mantiene fino al traguardo, 2° Anton Lindblad e 3° Robin Norum.

A 21″ giunge Ivan Solodov (Russia) che precede di un paio di secondi Simone Paredi il migliore dei nostri, 6° Karl-Johan Westberg, 7° Jorgen Brink (nella foto a destra con il numero 18 mentre sprinta con Westberg) classe 1974 8° classificato quest’anno alla Marcialonga e vincitore per ben tre volte della Vasaloppet oltre a tre medaglie di bronzo ai mondiali della Val di Fiemme del 2003.

A seguire Richard Tiraboschi che precede Sergio Bonaldi, 10° Samuel Norlen che batte allo sprint Eugenio Bianchi. Nella categoria junior maschile vince il leader di Coppa del Mondo Andrev Nischakov (Russia) che consolida il suo vantaggio. Dietro di lui tanta Svezia che insieme ad alcuni atleti russi si suddividono le rimanenti prime 12 posizioni. 13° Alessandro Carlet primo italiano seguito da Jacopo Giardina, Marco Logno e Francesco Becchis.

Nelle senior femminile le prime cinque posizioni sono tutte svedesi con la vittoria di Marika Sundin che nel 2012 ha vinto la Coppa del Mondo di skiroll.

Nelle junior femmine podio tutto scandinavo con Ebba Andersson (Svezia) che precede la compagna di squadra Jonna Sundling e 3a la norvegese Anikken Alnaes, medaglia d’oro in staffetta ai mondiali del 2011 a Kristiansund, una nostra vecchia conoscenza.

Marcus Johansson si riprende il pettorale del leader che per un giorno è stato indossato da Emanuele Becchis 18° all’arrivo.

Gli svedesi hanno corso con gli skiroll da classico a due ruote conducendo tutta la prova con spinte di braccia non mollando mai. Domani ultima prova e sarà la volta del circuito simile a Dobbiaco, molto tecnico e veloce.

Le classifiche:

Senior maschili
Senior femminili
Junior maschili
Junior femminili

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