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Skiroll: Rastelli e Zelger oro ai Mondiali in Val di Fiemme. Tomasini di bronzo

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Eugeniy Dementiev - Maicol Rastelli - Oscar Persson Eugeniy Dementiev - Maicol Rastelli - Oscar Persson

Successo azzurro fra i senior e gli junior maschili. Rastelli batte Dementiev. Le svedesi fanno man bassa con un podio tutto scandinavo tra le senior. Bello il bronzo di Monica Tomasini che “giocava in casa”. Domani la sprint in notturna a Ziano. Val di Fiemme sempre sugli scudi “mondiali”

Italia Svezia 2-2! Un bottino sicuramente “sognato”, ma insperato ai Campionati del Mondo di Skiroll sui quali si è alzato oggi il sipario a Ziano di Fiemme, nella vallata trentina culla dello sci nordico per eccellenza.

Nella prima gara odierna, una Uphill di 10,4 km in tecnica classica, l’altoatesino Stefan Zelger è stato il primo a far esultare con un bel successo nella prova junior, attaccato fino all’ultimo dai due svedesi Fredriksson e Buskqvist, poi è stata la volta del valtellinese Maicol Rastelli che ai piedi della salita conclusiva era lontano dai primi, addirittura a 30”, poi un rush finale tutto d’oro l’ha collocato sul podio davanti al favoritissimo Dementiev, il russo oro olimpico a Torino 2006, e allo svedese Persson. Donne svedesi alla ribalta con un podio tutto scandinavo tra le senior con Sömskar, Sundin e Mohlin, cui si aggiunge l’oro tra le junior di Sandra Olsson, capace di mettere in riga la russa Chvanova e l’azzurra Monica Tomasini.

Il percorso della Uphill partiva da Ziano e culminava a Bellamonte, sfiorata dalla neve nella notte: in tutto 10,4 km con un dislivello di 552 metri. Una gara che ha lasciato col fiato sospeso fino all’ultimo, considerato che era una prova individuale con i migliori della Coppa del Mondo a partire in coda.

Prime al via le ragazze junior, con una strepitosa Sandra Olsson subito a spingere forte sui suoi skiroll. Le faceva eco la russa Tatiana Chvanova ma, sostenuta da un fortissimo tifo la fiemmese di Ziano, per l’appunto, Monica Tomasini era lì a punzecchiarle nei vari intermedi. Partita tra le prime, la Tomasini si dimostrava ben presto donna da podio, ma subito dopo era la Olsson a chiudere con un secco 38’36’89. C’era attesa per la russa, ma la Chvanova non era capace di avvicinarsi alla svedese e pagava 1’26 di ritardo. Felicissima Monica Tomasini, anche perché lei non è una specialista dello skiroll.

Tra le donne non c’è stata storia. Le svedesi hanno subito preso in mano la situazione con la Sömskar, col pettorale di leader di Coppa, partita ultima e già in rimonta sulle sue più immediate rivali fin dal terzo chilometro. Una superiorità indiscussa quella di Linn Sömskar, per nulla intimidita dalle rivali Sundin e Mohlin, staccate rispettivamente di 41” e 1’29”. La compagine azzurra puntava molto anche su Lucia Scardoni. La veronese è arrivata ai piedi del podio ma non è mai entrata nella lotta per il primato, proprio come lo scorso anno nell’identica gara di Coppa del Mondo, vinta, guarda caso anche nel 2014, dalla Sömskar.

C’era attesa tra i maschi. Occhi puntati sugli svedesi che partivano con i favori del pronostico, forti anche della prima e terza posizione in Coppa del Mondo degli junior Fredriksson e Busqvist. Tra i primi a tagliare il traguardo anche l’azzurrino della Forestale Stefan Zelger. Il suo tempo non era male, 31’57”, passava quasi inosservato ma man mano che gli arrivi completavano la griglia il suo tempo resisteva, e bisognava attendere i due favoriti per realizzare che l’oro andava proprio al collo dell’altoatesino. Fredriksson ha perso per soli 2” mentre Buskqvist era lontano 33”. E pensare che Zelger aveva preso questa gara come allenamento in vista della stagione dello sci di fondo!

Gara davvero al cardiopalma tra i senior. Con il campione Eugeniy Dementiev al via i pronostici si sprecavano, anche se gli svedesi annunciavano un Norum in grande spolvero ed un Persson in gran recupero.

Sepp Chenetti, allenatore del fondo azzurro, aveva puntato tutto sui suoi due “cavalli di razza” De Fabiani e Rastelli. A metà gara era demoralizzato, Persson era davanti a tutti, vantava addirittura 30” su Rastelli. Ma … mai dire mai. Rastelli sulle erte finali, i tornanti che salgono ripidi verso Passo Rolle, riusciva a dar fondo a tutte le proprie energie e andava a cogliere quel successo che lo consacra tra i grandi dello skiroll. Dietro si è messo Dementiev a 28”, addirittura Persson a 31”. Un successo che rassicura Chenetti. De Fabiani si è piazzato 9° e Bonaldi, terzo azzurro, 13°.

Domani tocca agli specialisti della sprint, una gara in notturna nel centro di Ziano. L’Italia punta molto su Emanuele Becchis, Berlanda e Sbabo tra i senior, Francesco Becchis tra gli junior, Lisa Bolzan tra le junior ed Elisa Fulcheri tra le senior. Russi e norvegesi sono agguerriti, quel che è sicuro è lo spettacolo che domani sera i corridori di 20 nazioni regaleranno al pubblico sui 200 metri di Via Dolomiti, in centro a Ziano di Fiemme.

Info: www.fiemmeworldcup.com

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Il video della gara
Le classifiche:
Seniores maschili
Seniores femminili
Juniores maschili
Juniores femminili

Le interviste:

SENIOR LADIES
1) Linn Soemskar: “La gara è stata magnifica, divertente ma dura. È andata molto bene anche per la Coppa del Mondo, però non so se vincerò, vedremo, mancano due gare alla fine. Ho gareggiato qui anche l’anno scorso, quindi è stato emozionante partecipare nuovamente. Non mi aspettavo di vincere ma quando è iniziata la salita ero in testa con 29 secondi, sapevo che avrei potuto farcela”.

2) Marika Sundin: “La gara è stata molto dura, la schiena mi faceva male, magari non a causa della difficoltà della competizione, ma per i duri allenamenti di preparazione che ho eseguito precedentemente. Non mi sono concentrata molto sulla Coppa del Mondo, ho solo disputato alcune gare in Croazia, e questa sarà la mia ultima gara dell’anno sugli skiroll poiché il mio obiettivo è la stagione invernale sugli sci e questo è stato un ottimo allenamento. Spero di tornare qui magari gareggiando su altri tracciati, avete delle bellissime montagne”.

3) Elin Mohlin: “è andata molto bene, sono soddisfatta del risultato ottenuto. Non mi aspettavo un risultato del genere. Il percorso è stato difficoltoso ma stimolante”.

JUNIOR LADIES
1) Sandra Olsson: “La gara è stata ardua ed entusiasmante, il paesaggio è magnifico lassù, è stato un ottimo allenamento per la mia disciplina in vista del periodo invernale”.

2) Tatiana Chvanova: “è stata difficile, ho rotto un bastone all’inizio ma poi il problema è stato risolto. Ero terza in Coppa del Mondo prima di questa gara, credo di aver mantenuto la mia posizione, sono comunque punti importanti”.

3) Monica Tomasini: “Faccio parte della squadra nazionale dello sci nordico, abbiamo deciso di fare questa gara, mi sentivo bene, sono soddisfatta, non pensavo di poter ottenere un risultato del genere, però ce l’ho fatta. Io sono di Ziano, per cui ero di casa su questo tracciato, uso gli skiroll un paio di volte la settimana, abbinandoli alla corsa e ad altre specialità che mi permettono di arrivare in forma per la stagione invernale. Questa salita la faccio parecchie volte d’estate e d’autunno, per cui partivo avvantaggiata”.

SENIOR MEN
1) Maicol Rastelli: “Non mi aspettavo di vincere perché gare di skiroll non ne ho fatte poi molte, questo format a cronometro è un po’ nuovo per me, sono partito controllato ma ho fatto la differenza da metà salita in poi, anche la scelta degli skiroll si è rivelata azzeccata. C’era il dubbio se partire con due o tre ruote, però la scelta delle tre ruote in salita ha pagato. Il percorso mi è piaciuto molto come caratteristiche, con il piano all’inizio e poi in salita. Nella parte finale a salire l’asfalto era molto bello, scorrevole, quindi un bel tracciato. Ora farò la Sportful, l’ultima gara di skiroll, come allenamento è fantastico, oramai è il mio secondo sport, ed è fondamentale in vista dell’inverno”.

2) Eugeniy Dementiev: “Un’altra nuova esperienza, le altre gare sugli skiroll sono state difficili per me, non sono abituato a farle, però questo percorso mi piaceva, questa UpHill non era così dura come quella scorsa, ovviamente preferisco l’inverno ed il mio sport, ma gli skiroll sono un ottimo allenamento, tuttavia credo di andare più forte in skating. Parteciperò anche alla Long Distance di domenica”.

3) Oscar Persson: “Mi sono divertito, il percorso è stato abbastanza complicato, specialmente sulla salita, ma arrivare terzo è un ottimo risultato per me, dietro a questi grandi atleti. Ci sono parecchi svedesi nei primi posti, quindi non si può certo dire sia andata male”.

JUNIOR MEN
1) Stefan Zelger: Abbiamo fatto questa gara come allenamento, le nostre iniziano a metà novembre ed è stata una buona preparazione per l’inverno, sono molto contento. Non me l’aspettavo, in Coppa del Mondo qui avevo colto un quarto posto ed ora qui ai Mondiali ho vinto. Bellissimo percorso, verso la fine è stata molto dura dopo la spinta iniziale. La salita è abbastanza lunga, l’ultimo chilometro non finisce più, io sono più portato alla salita che per il piano. Ora andremo sugli sci e sempre meno sugli skiroll, anche se la mia passione è la neve, sugli skiroll mi trovo comunque molto bene e sono un ottimo allenamento.

2) Marcus Fredriksson: “Io che vengo dalla parte nord della Svezia mi sento bene quando eseguo questo tipo di salite. La gara è andata splendidamente anche se è stata dura, mi sono incontrato con Alfred (Buskqvist), e siamo andati assieme, come fossimo in Team. Alla fine è stata durissima, ero in testa nell’ultimo chilometro ma poi ho mollato. In Coppa del Mondo mantengo la leadership, quindi vedremo come andrà nelle prossime gare. Farò anche la sprint qui in Val di Fiemme”.

3) Alfred Buskqvist: “Mi sono divertito, dopo la prima parte sono andato molto forte, sono partito lento così potevo dare il meglio di me sulla salita, fino a quando non ho incontrato il mio compagno di nazionale Fredriksson, e siamo andati assieme negli ultimi quattro chilometri. Punti importanti per la Coppa del Mondo”.

Giuseppe Chenetti, coach della nazionale italiana sci di fondo: “Prima gara emozionante, stravolgimenti di classifica inaspettati, nel fondo non ci sono questi cambiamenti improvvisi, mi ha sorpreso positivamente Rastelli sul finale perché è stato grandioso, era sesto a trenta secondi dal primo, ha fatto un grandissimo recupero, sono contento per lui e mi dispiace per De Fabiani che non era proprio in giornata. Anche se si sentiva bene ha faticato, ma non c’è da preoccuparsi, anzi, bisogna festeggiare. Grande anche la prestazione di Zelger. Ma non è finita qui, la Team Sprint è agguerrita ed anche alla Long Distance abbiamo atleti volenterosi, noi ci saremo, i fondisti ci sono sempre”.

Angelo Corradini, coordinatore di questi Campionati del Mondo: “Vedo tutti visi soddisfatti, il percorso si è presentato bene, più di così è difficile volere, l’organizzazione ha una forza incredibile grazie a questi volontari, ormai riesce tutto facile, i meccanismi sono ben oliati e collaudati. Spero che in futuro si faccia qualche altra gara di questo genere, magari anche una “skirollonga”, ma si deve mettere assieme tutta la collettività, il doverci credere, potrebbe sicuramente diventare qualcosa di bello, solo in Val di Fiemme potrebbe riuscire una cosa del genere”.

 

1 Commento su Skiroll: Rastelli e Zelger oro ai Mondiali in Val di Fiemme. Tomasini di bronzo

  1. ippolito rastelli // 24 settembre 2015 a 20:07 // Rispondi

    grandioso Maicol , va bene per tutto il movimento. grazie .

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