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Skiroll: le interviste dopo la gara in salita del Monte Bondone

Laura Colombo - Tatiana Chvanova - Maria Kondratenko Laura Colombo - Tatiana Chvanova - Maria Kondratenko

Le interviste dei protagonisti della gara in salita in tecnica classica del Monte Bondone di Coppa del Mondo e della Coppa Italia.

Paul Constantin Pepene (1° gara senior di Coppa del Mondo)
«Non è stata la mia prima volta sul gradino più alto del podio, perché avevo già vinto nel 2010 a Salonicco, ma l’eccitazione per aver centrato questo risultato è tanta. Io amo le gare in salita e qui sul Bondone lo scenario era ideale per costruire una prestazione da ricordare. Una parte del merito è del mio allenatore, il trentino Carlo Zoller».

Sergio Bonaldi (3° gara senior di Coppa del Mondo)
«Sono molto soddisfatto della mia gara, perché, anche se non c’erano tanti iscritti, il loro livello era molto alto. Ha vinto il vicecampione del mondo, non a caso, e la sua prestazione oggi non era eguagliabile. Questo terzo posto mi dà morale in vista dell’appuntamento Mondiale della Val di Fiemme. Io sono partito con prudenza, perché nelle gare a cronometro si rischia grosso se non si amministrano le energie e poi ho tenuto il ritmo».

Luca Orlandi (4° gara senior di Coppa del Mondo)
«Si è trattato di un bel test per me in chiave invernale. Ci tenevo a salire sul podio nella gara di casa, ma sarà per la prossima volta. Ho tenuto un ritmo regolare senza mai strafare e sono contento per condizione nella cui mi trovo».

Mattia Pellegrin (6° gara senior di Coppa del Mondo)
«Sto affrontando queste gare per la preparazione invernale: purtroppo la settimana scorsa ho mancato la qualificazione per il Mondiale del prossimo weekend e quindi ora non mi resta che pensare alla stagione fredda. Oggi ho un po’ accusato il colpo quando sono stato superato dal rumeno, ma poi ho capito che stava tenendo un ritmo superiore a quello di tutti gli altri e mi sono fatto coraggio».

Giulia Malagoni (2ª gara senior di Coppa del Mondo)
«Ho cominciato con qualche difficoltà, perché all’inizio avevo le gambe congelate e non riuscivo a scioglierle, poi la temperatura è aumentata e le cose sono andate sempre meglio. Ad un certo punto sono stata superata dalla Hvostunkova e quindi non immaginavo di aver raccolto il secondo posto. L’ho scoperto solo alla fine».

Paolo Ventura (2° gara junior di Coppa del Mondo)
«Alla viglia non avrei mai immaginato di raggiungere il secondo posto. Non ho mai mollato, se non negli ultimi due chilometri, quando ero veramente stanco, e questo alla fine ha pagato. I sette secondi di svantaggio sul vincitore magari si sarebbero anche potuto colmare, ma accontentiamoci dell’argento».

Laura Colombo (2ª gara junior di Coppa del Mondo)
«La vincitrice era fuori dalla mia portata oggi, il secondo posto è un risultato che mi tengo stretta e che mi dà fiducia per il prosieguo di stagione».

Bruno Debertolis (1° gara senior di Coppa Italia)
«Sono partito subito con un buon ritmo e in scia mi è rimasto solo Nicola Morandini, abbiamo fatto il vuoto, ad un certo punto lui ha mollato e mi ha lasciato andare. Mi è bastato mantenere il passo per conquistare il successo, anche se alla fine ho pagato l’accelerazione di Vason. È il mio primo successo in carriera in una competizione di skiroll, dopo 20 anni di pratica. Conquistarla sul Monte Bondone aumenta il suo valore».

Cristina Delpero (1ª gara senior di Coppa Italia)
«La gara si è decisa all’inizio, visto che sono scattata in solitaria e poi sono salita insieme ai ragazzi delle categorie giovanili, che andavano veramente forte. Il clima fresco e l’asfalto nuovo si sono rivelati perfetti per dare il massimo».

Elda Verones (direttore Apt Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi)
«La prima volta della Coppa del Mondo a Trento e tutto organizzato in appena un mese: una doppia sfida vinta, anche grazie a queste due splendide giornate di sole, cosa che ci inorgoglisce. Si è trattato di una bella opportunità di promozione turistica per il territorio, visto che quasi tutti gli atleti provenienti da altre nazioni non erano mai stati qui. Ora che hanno conosciuto Trento e il Bondone speriamo che ci tornino, magari il prossimo inverno per gareggiare alla Nordic Ski Marathon. Inoltre sabato ci ha fatto molto piacere vedere tanta gente in Santa Croce, un test superato».

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